Amara
Dedicata a te
con le unghie laccate di nero,
il caffè,
la sigaretta in mano.
La voce roca,
senza domani,
straccio strascicato per le strade
indegne
d’un presente
a te poco presente ...
...penso.
Ricordo lo sguardo smorzato,
eppure vivo e fiero
nel rimmel duro,
dove la continenza era poca,
quasi un fronzolo inutile.
Che dall’ipocrisia, silente, cade
come una sciarpa,
che quasi non si sente
sopra la spalla,
tra il profumo denso.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!