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Dialettali 8 febbraio 2017 · lettura 1 min · 1819 letture

Me viè da penzà

carla composto 850 poesie pubblicate
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Me viè da penza ch’ esse boni nun te dà da magnà, c’è gente educata e rispettosa che doppo na vita de stenti se ritrova a n’angolo de na strada, senza troppi complimenti. Nun sanno reagì nun so prepotenti so d’indole bona a vorte puro galanti . Solo li furbi se sanno difenne, co la misura de’ dente pe’ dente, passeno sopra a tutti senza problemi, che je frega mica so’ nati ieri. Ma’... ce sarà a sto' monno na giustizia divina che li riporta sulla bona via e tutto rimette ‘n sintonia!
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solo i furbi vanno avanti... immag web

L'autore
carla composto

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su

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Commenti (13)

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piera tola8 febbraio 2017

Quanto sono belle le poesie in dialetto... da un'enfasi superiore ai versi, Carla stiamo aspettando questa giustizia ma forse è come la neve d'agosto... .

Luciano Capaldo8 febbraio 2017

Un mondo che sembra essere fatto per i furbi anche se talvolta, poche purtroppo, la furbizia non paga. C'è verit6à, tanta, in questi bellissimi versi la cui bellezza è maggiormente enfatizzata dal dialetto romanesco meraviglioso e molto eloquente. Bellissima, brava come sempre la poetessa.

Anna Rossi8 febbraio 2017

Già come è ben decantato dall'Autrice essere buoni a questo mondo non ripaga, dopo una vita di lavoro e sacrificio alcuni sono costretti a mendicare sminuendo anche la propria dignità ...ma c'è qualcosa che farà giustizia a suo tempo... condivisa in ogni sua parte

Giacomo Scimonelli8 febbraio 2017

Purtroppo nella vita è così!i furbi, i cattivi e gli opportunisti vanno avanti... i buoni che non conoscono odio e cattiveria tante volte si ritrovano emarginati... versi orecchiabili e ben scritti che condivido ed apprezzo

Umberto De Vita8 febbraio 2017

Solo i furbi vanno avanti? si, in parte è vero. Ma ricordiamoci che i cosiddetti furbi. prima o poi pagano la loro... furbizia. I furbi non sono intelligenti, sono soltanto dei mignotti (si dice così a roma??) Comunque il testo è ottimo.

Alberto De Matteis8 febbraio 2017

Quanta verità in questi meravigliosi versi... in giro ci sono tanti furbi che la fanno franca a dispetto di tutte quelle persone oneste e corrette, ma prima o poi anche la giustizia umana farà il suo corso, senza aspettare quella divina.

Sara Acireale8 febbraio 2017

Spero che ci sia veramente una giustizia divina che rimetta un po' di equilibrio alle ingiustizie di questo mondo. La società odierna sembra essere fatta per i furbi e i prepotenti. Le persone buone, oneste e rispettose molte volte vanno a finire in mezzo a una strada. Versi veri, reali che condivido appieno...

F
Franca Mugittu8 febbraio 2017

Sì viene spesso da pensare che l'essere onesti e corretti non paghi... consoliamoci sperando nel domai, agendo positivamente e umanamente, ripaga l'animo! Sempre questa poetessa che si cimenta nella poesia dialettale. Elogio

zani carlo8 febbraio 2017

inconfondibile... dialetto e capacità di esprimere molto bene un concetto molto facile, dovrebbe, da capire... a chiunque potrebbe succedere una condizione di disgrazia... e se al contrario di quello auspicato nella chiusura la giustizia dovesse latitare... che trionfi almeno la solidarietà...il cuore... e non la furbizia che imperante lascia tracce maleodoranti in ogni dove.

Giovanni Ghione8 febbraio 2017

Certo è che il dialetto o vernacolo ha una profonda identità in particolare quando si tratta di distinguere l'onestà e la verità dai comportamenti scorretti e disonesti. I furbi alla resa dei conti ciò che hanno ottenuto con l'inganno non può renderli felici e hanno difficoltà ad affrontare il vero! Ottimi versi!

Marinella Fois10 febbraio 2017

Bella lirica in dialetto romano. Cruda e vera realtà nei versi, tante persone dopo il benessere hanno dovuto fare i conti con la povertà.

Eolo10 febbraio 2017

Il testo tanto bello in dialetto esalta l ironia che la brava autrice vuole portare a conoscenza. Il mondo è anche dei furbi. .

Rosita Bottigliero10 febbraio 2017

Grande verità è saggezza di vita Molto apprezzata