Nuove Icone
Prima i poveri speravano
ambito premio celeste
ora, che qualcuno muoia
e meno dividenti a briciole
La croce cementata sul cuore
era un confine
tra anima e ragione
poi un bambino insonne
vide che la mamma
era la vera befana, morì la favola
informò tutti grandi e piccoli
e da grande pensò
che Dio fosse umano
e con troppi difetti, più dei suoi
Un tempo nelle case, ai muri
stampe d'icone Bizantine
e bastava un lampo, un tuono
un diamante d'acqua
a rubare una spiga di grano
e subito a baciarle
e con la mano destra
a simulare d'inchiodarsi
tra cielo e terra all'orizzonte
ora invece al miraggio
d'oro giallo e nero
e per averlo a ogni costo
con la lingua biforcuta
a pulire parti intime negate al sole
a camaleontici Santi in terra
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