Diamante
Come può il Sole
vestirsi di ombra
quando l'alma langue
Un'esile fiore
si spenge senz'acqua
lentamente
e il vento
lo trascina con se
nei meandri degli abissi
Nella selvaggia brughiera
il fato aspetta
Maledetto specchio assassino
nemico furente
succhi la linfa vitale
del rigoglioso albero
Devastante è
il tuo sprezzante
e malsano Fio
Una farfalla
con ali variopinte
in parte divorate
non vola più
una voce infernale ti ipnotizza
Il diavolo è in te
e l'anima tua ancor non gli appartiene
Come può la vita
imbellettarsi di morte
quando il buio ha bisogno di luce
Il mantello e lo scettro antico
danno conforto
ove non vi sono più lacrime
e voglia di lottare
Pesi le tue membra leggere
Guardi assorta
le tue flebili linee femminili
e un urlo ingoi
che scuote
Eco nel silenzio
Ma quando proprio tutto
si corazza di niente
Angeli sacri
scendono negli inferi
ora
volo con le mie ali variopinte
sono rigogliosa come un albero in Primavera
e brillo
della luce
pura del più luminoso
Diamante
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!