Coda D'Inverno
Affetta le nuvole
il sole con le sue spade dorate
poi le affila sui rami
e pulsa la clorofilla
su brufoli verdi
I torrenti perdono flusso
e da baritoni a voci bianche
e l'erba morta ai lati
si ravviva, danza e applaude
L'inverno, un cane pulcioso
ha abbaiato a tutti
e ha morso qualcuno,
stanco perde il pelo
tranne sulla coda
da usare a frusta
in difesa alla muta
Intontiti
vecchi e lucertole
assorbono calore
con ansimi e sbadigli
e paura d'essere predati
Campi Arlecchini
pezze di contadini
cucite da merli,
a volte il filo si spezza
e sostituito da una scia d'aereo
Qualche bavero
abbandona le guance
e le carie martellano gli occhi
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