L'amore a mare
Mi è parso di vedere il mare
in una sera d’inverno
lungo la statale
Era un mare diverso da quello che avevo immaginato
Era salato certo
ma per le lacrime che vi avevo versato
C’era anche una spiaggia,
d’auto rottamate,
ed un bagnino
con tanto di patente
ma intorno, credetemi,
non c’era più niente
Non un uomo con cui parlare
non una donna
con la quale improvvisare
dal finestrino ho visto un cane
correre verso il cielo
con un vestito verde
ed uno zaino in spalla
affermava che andava al confine…
sapevo che andava a morire.
Poi d’improvviso ti ho pensato
le tue labbra
i tuoi capelli…
ho ricordato l’amore quello che prende dentro
e non ti lascia stare…
così ho preparato le valigie
ed ero pronto ad arrivare
ma nei tuoi occhi ho visto il mare…
ed ho creduto di annegare.
Ricordi la vecchia canzone?
Non si muore per amore!
Non si muore per amore!
©
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Commenti (2)
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Zima24 ottobre 2007
è toccante questa poesia e, oltre a far pensare all'amore, lancia altri mille spunti di riflessione sulla guerra, sulla morte, sulla solitudine e la distruzione. assomiglia ad una fiaba anche grazie all'utilizzo delle rime che però non le danno un connotato comico o leggero, ma solo musicalità!
F
Francesca Coppola24 ottobre 2007
semplice eppur di grande impatto! si legge d'un fiato, si collegano alla mente varie immagini familiari. Ottima!
