Mi dipinsi
massimo turbi
1245 poesie pubblicate
+ Segui
sudicia sia notte che mi appare innanzi
legato al sogno di mille volti smarriti
dietro la coltre odorosa di pioggia
lungo i sentieri disseminati di oblio
le lacrime della rugiada bagnarono
le pareti dall'inquieta anima
esposta da troppo tempo
alle intemperie dei tuoi umori legati alle fasi lunari
fra le lenzuola di lino gettate via
dalla burrasca imminente
mi lasciasti sul cuscino
delle tracce di stelle luminose
e quando affacciato alla luna
mi persi nei labirinti di silenzi
venni sopprafatto dal dolore e mi dipinsi
come un araba fenice... volai via da te
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
massimo turbi
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella1717 febbraio 2017
Nel silenzio rinascere e ridiventare luce pura. Stupenda

