Il mosto
Per te che nel mosto
sguazzi e torni barcollando
cantando vai, seppur stonato
alla tua bella fai la serenata,
che aspetta spazientita
dove nel letto sta a dormire.
Mentre l'effetto fa del mosto
di te ne fa un mostro,
che pur nel sonno sogni
il tino e la cantina,
e quando è la mattina
non ricordi più del vino,
oh mio caro San Martino,
protettore sei del vino,
fa' che nel tino
per questo uomo
scompaia per sempre il vino.
©
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