Ninna nanna ad Aleppo
Franca Donà astrofelia
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Mi sfiora, la notte,
quel canto che vaga
sottile e inerme
di creatura sepolta
tra gli ultimi sogni
nel fumo d’Aleppo.
Unica nota vibrante
quel filo di voce disperso
in un cielo di morte.
Canta una ninna a suo figlio
e gli occhi non vedono luce
non sentono altro che quel fardello
l’odore del latte alla bocca
lo stringe lo culla e canta ...
Nel cielo di cenere brillano
stelle di fuoco e di morte
risuonano bombe e grida
ma su tutto risuona quel canto.
©
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Franca Donà astrofelia
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