396 lettori online · 358.354 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 24 ottobre 2007 · lettura 1 min · 962 letture

Il gusto dell'infinito

D
Domi 160 poesie pubblicate
+ Segui
Rovinare verso l’assurdità, nell’aria penosa perplessa Nel silenzio della domenica mattina e dei morti ammucchiati Verso l’eroina che ride, né voi, dolci ragazze con le vostre dolci parole d’amore E le vostre labbra verdi, potete salvare la sabbiosa rosa dall’orgasmo giovane Ma il silenzio del dormiente, ma l’altra specie di sogno! Il mio sangue pazzo e inquieto è mia moglie, è la mia morte, è il mio cervello, è la mia vita Che le prime luci dell’alba siano la percezione del cosciente bacio del tuo Dio E’ possibile che un uomo di genio, malinconico, deprivato del suo più grande affetto Mi faccia trasformare la sua morbosa sensibilità in sublimi attrattive artificiali
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
D
L'autore
Domi
Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
U
Ugo Mastrogiovanni24 ottobre 2007

Scarsa la lirica, forte e rispettabile il concetto: de gustibus!