Posai il respiro
massimo turbi
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posai il respiro
sulle carnose labbra
di velluto rosso sangue
sognando di averti dentro al cuore
le mani inseguivano
la scollatura profonda
vestita di pizzo color carne
le baciai con ingordigia passione
i seni bianchi morbidi al tatto
si gonfiavano al mio baciarti
sul collo profumato di mughetto
sentii i profumi di femmina infervorata
la lingua curiosa
assaggiava i lobi che parevano
dei frutti come fragole succose
mentre il mondo girava intorno a noi
non facemmo tempo
a sdraiarsi sul nido d'amor
che gemevi nel sentirmi eccitato
in maniera cosi prepotente
ed urlammo all'amore
felici di ritrovarsi intrecciati
e complici nel sfogliarti
come una rosa scarlatta
nel farti sentire
come se tu fossi
vergine al primo amore
assoluto
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