Renne, alci e fiordi
Vaibhava das Vito Parisi
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Neve alta e antica, spirituali monti,
cielo, millenni fa, ancora aperto
agli angeli, d'ispirazione fonti;
oggi la chiusa fa il colloquio incerto,
astri lontani, tengono lor strali
grazianti, dentro loro floreo inserto.
Ghiaccio morale, ed altri stantii mali,
agli esuli di sotto di uno strato
invisibile, ad arti boreali.
Un forno è da una volta arcuato,
ed è una tomba, all'anima tortura;
un tempo, si ascendeva, allo stellato.
Sentan, le renne, la calotta pura
celeste, più che homini restii;
rudezza, stolta, che i silenzi han dura.
Aveva, il firmamento, di là, invii
da polo alla polare, central stella;
oggi, la morte, cinica, ai disii...
...odo un'antica, mistica favella.
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L'autore
Vaibhava das Vito Parisi
Autore stilnovista, di argomenti cortesi e teologici nel contempo, tratti da basi platoniche. L'ambiente politico è quello del Sacro Romano Impero medievale, la patria morale Firenze. Osannante lo Spirito di Iddio in madonna, sotto forma di grazia, mi inchino a Signoria celeste e, di conseguenza, terrena, a potestà uma
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