Considerazioni su un Gioiello

Fiorenza, ti si apra un campanile
stupendo da una strada ed un palazzo signorile
con stemma di contrada, e il fiume bello ad un pontile
stupendo, fluendo vada,
Fiorenza
per quanto io ti abbia amata,
da impazzire,
Fiorenza,
più di tanto a te davver non posso ambire.
Fiorenza, che ti stendi, che sorprendi,
di retro a un vicoletto, ed un vialone poi ci metti
in geometria perfetto, o anche non troppo, in quanto ammetti,
Fiorenza, che l'ordine è un po' gretto,
Fiorenza,
addirittura il caos rendi perfetto.
Eppure,
Fiorenza,
di te non ho tanto alto il mio concetto.
Fiorenza, fiore antico eppur fiorito
ancora e ancor di più, placido il giusto ed anche ardito
non troppo sai esser tu, tu hai me e ciaschedun rapito
come sai far ben tu, eppure il tuo perfetto invito
da me
appien colto non fu.
Fiorenza,
troppo ideal sei tu.
Fiorenza mia perfetta,
ti adoro, eppure aspetta:
pur quando sei imperfetta
lo sei bene e anche più.
Ma anima,
anima non hai tu.
(E piaci ancor di più!)
©
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