Volo pindarico
Iniezione di benzedrina per regalarmi l’energia,
mentre il mondo scorre lento sulle mie mani solo il ricordo
e tra le parole solo il rammarico
di non aver aperto tutti i petali di ogni secondo.
Occhi arrossati senza distinguere il vuoto
che sotto i miei piedi richiama l’abisso,
le dita aperte in avanti chiedono appiglio ma le tele di ragno mi fanno inciampare.
Semi di tulipano che entrano nelle mie narici assetate,
dove non c’è spazio per lasciarsi andare al reale
svolgimento dei fatti che appesantiscono la mente
e regalano solo tristi emicranie da coccolare.
Dolci tisane di erbe magiche per addormentarmi,
cullato tra le dita di Morfeo e tessere sogni
per lasciarsi alle spalle la polvere del tempo
e rincorrere i sogni, per andarli a scovare.
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L'autore
Nicola Morandi
Nato a Trento il 13 febbraio di 27 anni fa, diploma artistico alle spalle e laurea in lettere moderne e filosia (tesi su Jack Kerouac) ancora da digerire, si innamora della poesia alle superiori quando, la prof. d'Italiano presenta alle sue orecchie ancora orfane di parole che sappiano descrivere il mondo intero il dec
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