Egoismo di pietra
Il tuo sguardo mi spaventò,
il tuo alto busto mi tormentò...
Da quando il tuo pietrificante volto,
aveva corroso il mio core e m'aveva stravolto;
t'ho eliminato dalla mia esistenza
in un atto fortificato come in un'eccedenza.
Ma sei solo una falda di cemento liquefatto
dal tuo buonismo ipocrita e percettibile, rarefatto
e di te non ho più alcuna, inossidabile paura;
pietra lavica odiosa ed insediata nella tua stesura.
Poi hai una nomea incalzante, però censurata
dal mio robusto orgoglio, a ciò ben azzeccata.
Ove non ti rivedrò veramente mai più,
ove non ti rammenterò nel tuo su e giù;
meschino attributo infedele
annacquato di sudiciume al fiele.
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L'autore
morini lorenzo
Sono Lorenzo Morini nato a Novellara nel 1971. Da molti anni scrivo poesie,faccio pittura e sono appassionato di musica. La mia filosofia di vita è paragonabile a un ritornello acquisito da una canzone dei Nomadi:"Sarà come il tempo vuole". Significa,a mio avviso,vivere nel presente in sintonia con i ritmi lenti del
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