Nomade

Sai chi sei...
nomade
vittima incinta consciamente!
Senza pregiudizi
metti la livella sulle orme dei tuoi passi...
gloria, disonore
angoscia, letizia
fardelli di nascita
nella purezza del tuo sangue
Arcobaleni nel nuovo secolo...
Nel silenzio esposto al vento del Nord
un indovinello
trafugato da tribù sorelle
strilla Barabba
Tu lo cogli
t’inginocchi e piangi nella radura arsa
mentre le ultime ombre scure
si perdono all’orizzonte.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Gianna Occhipinti10 marzo 2017
Un poetare mai banale o scontato, quello della brava poetessa. Non posso che complimentarmi per le sue tematiche, dalle sfumature intense e tinte forti, che denotano l'entusiasmo e la grinta con cui le tratta.
