Una dissoluta eternità

Le tue carezze sfiorano il mio corpo ansioso
mentre ti apri e mi offri una spiaggia dorata
rilucente ai raggi della Luna e i miei baci
colmano di spumeggiante e calda voluttà
incrocio il tuo sguardo che languido scivola
sui miei sensi e si sofferma lì dove più forte
è il respiro che batte sul sentiero della vita
lastricato dalle squame del serpente
mordi indecente il frutto della conoscenza
e sfrontata e rabbiosa incidi le mie percezioni
ma sento le tue gambe tremare protendendosi
verso di me e l’estasi mi invade col tuo profumo
ti lasci andare e ti dimentichi della tua antica magia
quando trasformasti in porci i compagni
di Ulisse e voluttuosa in uno sguardo profondo
disperdi i tuoi lamenti nei sussulti d’ amore
io svanito sull’orlo del piacere cosmico
lascio che il mio corpo sobbalzi sulla battigia
della tua spiaggia dorata dove la Luna accarezza
i morbidi lembi delle tue labbra infuocate
qui il Tempo più non ne conosce i confini
davanti a noi si estende una dissoluta eternità...
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L'autore
romeo cantoni
Nato il 9 di Aprile del 1946 ho subìto, a mia insaputa, ben due Re...Alla Scuola superiore ho scoperto Montale, la cui Poesia è invidiata dagli dèi...Quindi ho incominciato timidamente a scrivere anch'io dei versi e ho continuato, ovviamente essendo assolutamente convinto di essere e rimanere un neofita...(gli dèi, com
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