Panta rei, tutto scorre come fiume
Naufraga la mente,
affoga nel mare del logos
parole parole parole
immagini di spazio circoscritto
dal mistero del non spazio.
Tutto passa, panta rei;
eracliteo è il senso della memoria
che non sa trattenere quell’attimo
del nostro continuo divenire.
Parole corrono
e mai saranno le stesse di ieri
a ferirti due volte l’anima,
a farti battere il piede
sulla nuda terra.
Sprezzante il tempo
spazza via dorate certezze,
prepara giorni ammalati
di ruvide e disperate carezze,
prepara giorni ammalianti
di aspettative e boccioli di rose
che forse non sapremo odorare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Andrea Guidi
Nasco a Pisa nell’ormai lontano 1957; maturità classica, all’università scienze agrarie, da oltre trent’anni sono agente di assicurazione: idee chiarissime, no? Inizio a scrivere testi e musica di canzoni alla fine degli anni ‘70, quando suonavo in un complesso, e continuo tuttora a scrivere quel che mi passa per la m
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!