La nota
Alfredo Mercutello
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La beltà è un’acerba donna dai boccioli ancora chiusi
e io la fisso curioso con in mano il cuore che mi parla
professando il gaio ritorno di anni d’affreschi confusi
e le nitide acque dei caldi bagni privato dal chiamarla
attendete arrovellandovi che forse si dischiudano illusi
anche dove nelle mezzanotti per solo infine liberarli
i bei fiori della femmina dai mille e più profumi profusi
cosicché madidi si chiudano gli occhi nel sperar di riaverla.
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