Le Palme
Di una mano stigmatizzata un benefico portento,
di una zampettina strutturale di un animaluccio, la natura.
E in codesta, Divina festa ove ogni volta sto nel primaverile sgomento;
non domerò mai l'Illustrissimo Dio nel proprio, caldo avvento.
Son così gaio ed assai poliedricamente, in modalità mirabolante, felice (addirittura)
che sogno Lui (il Nume Onnipresente) nell'Ulivo, nel suo aroma attento attento.
Ma se son puramente anche semi o totalmente Agnostico;
Il Dio di tutti io rispetto mai e poi mai in tono sarcastico.
Ove una bianca colombella assolutamente, meritevolmente bella,
e' in ciò pura, innocente, candida e maggiorata di Cristiana magia.
Sì! Mi faccio evadere in una sensazione, come se io fossi un Prete od una Sorella,
senza alcuna diatriba morale da dissacrante buonismo o di viva ipocrisia.
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L'autore
morini lorenzo
Sono Lorenzo Morini nato a Novellara nel 1971. Da molti anni scrivo poesie,faccio pittura e sono appassionato di musica. La mia filosofia di vita è paragonabile a un ritornello acquisito da una canzone dei Nomadi:"Sarà come il tempo vuole". Significa,a mio avviso,vivere nel presente in sintonia con i ritmi lenti del
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