Pessimismo
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
Commenti (2)
Un sonetto di grande rilievo per trasmette una stupenda riflessione ai lettori… quell’enorme potere che spesso esercitiamo a tutto quello che ci gira intorno… Noi creiamo involontariamente eventi positivi e negativi… capaci di generare la vita e potenzialmente anche di essere fatali. Il bello e il brutto…nella loro reale evidenza…dipende spesso dal nostro stato d’animo del momento… e inconsciamente… Per migliorare i nostri passi quotidiani dobbiamo cercare di vedere le giuste angolazioni positive… cercando di modificare quelle negative… Come dice giustamente l’Autore, tante volte attribuiamo pensieri negativi a ciò che in precedenza ci risaltavano positivamente… ”quest’ombra dentro la mia testa”... Molto apprezzata…
Con il suo solito stile, lindo e impeccabile, ancora una volta il poeta ci fa riflettere su una grande verità, quella da lui ribadita nella nota: le cose ci sembrano belle o brutte, piacevoli o spiacevoli secondo il nostro stato d'animo. E anche secondo il nostro carattere, forse: personalmente, fin da bambino ho provato spesso un'inspiegabile maggiore soddisfazione nel vedere, magari, un funerale che una festa di carnevale, uno stato d'animo più sereno in una giornata uggiosa che in un'altra in riva al mare, ecc., ecc.; potrebbe darsi che certi caratteri non si rassegnino a reagire pavlovianamente agli ordini impartiti dalla consuetudine, e che cerchino vie quasi opposte per sentirsi più vivi.
