Se
Se il mio dolore
lenisse il tuo...
se la tua pena naufragasse
nella mia...
se il mio pianto
valesse le tua lacrime
e ogni volta che la vita
ti consuma
io ti potessi donare
il mio sangue...
i miei organi
e la mia anima,
se così fosse
io sarei in te
e tu, in me...
nessun parto mai
potrebbe più dividerci,
ma tu sei un'isola nuova
ormai, ed io
la terra madre.
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L'autore
Gabriella Zagaglia
Ho iniziato da bambina, in segreto. Scrivevo piccoli versi su ogni supporto possibile. Giusto il tempo, a 5 anni, di mettere insieme qualche parola. Una necessità scaturita dal profondo. Poesia nel sangue, nel cuore, nella vita. Ogni occasione è sempre stata buona per incidere sentimenti su carta ed altro. Mi deridevan
Commenti (1)
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Francesco Rossi1 aprile 2017
Ben scritta, mi permetto di dare un consiglio, rendere il pensiero condiviso, evitare il personale e il modo diretto, il lettore ha modo di recepire attraverso la sua percezione.
