Il branco
Daniela Dessì
1195 poesie pubblicate
+ Segui
Il branco è una bestia,
il branco assoggetta
alla legge della violenza.
La forza costrittiva
afferra alla gola,
percuote con forza,
perseguita sino alla morte.
Colpiscono in tanti,
bulli di strada,
efferati,
si cibano col sangue innocente.
Non guardano alla sofferenza,
implorante pietà,
disdegnano il povero agonizzante.
Criminale intento
non si frena,
colpisce la scure affondando
la punta dolorante,
traendo il respiro
dalla debole carne.
All'insegna del male
si adoperano in cerchio,
braccando la vittima
a scopo di divertimento,
traendo piacere,
si imbevono del gusto folle
azzannando
con furia inaudita
le bestie incattivite,
in una lotta impari.
Assurdità del caso fortuito,
banale movente
spinge a uccidere,
spinge a ferire,
una parola di troppo affogata in un bicchiere,
ubriaca il cervello,
annebbia la mente dell'aggressore.
Basta poco
per scatenare una tragedia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Daniela Dessì
Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
