"La polvere della terra"
Stefano Drakul Canepa
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Una sottile falce di luna
può tagliare la pelle
se si osserva troppo il cielo
nel dolore delle stelle
Gli occhi piangeranno buio
se a tarda notte
dimenticherai il tuo vuoto
fra le tenebre del mondo
La polvere della terra
può guarire le ferite
se il vento soffia forte
con le luci del tramonto
Le mani stringeranno seta
una carezza immaginata
fra le albe del domani
nessuna strada vuota
Sarà più fredda della sera.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
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Mina Cappussi31 marzo 2017
Stefano Drakul Canepa ci regala un insolito quadro sensoriale dove “la falce di luna sottile può tagliare la pelle se si osserva troppo il cielo nel dolore delle stelle”. Un misto di malinconia, un arrendersi al senso delle cose “se dimenticherai il tuo vuoto fra le tenebre del mondo, carezze immaginate, albe del domani e strade vuote. Fredde come la notte senza luna.

