La Fiora
Una volta c'era un fiore
che stava tanto bene
in mezzo ai fatti suoi
e quel che più conviene,
fiero del suo orticello,
senza troppe emozioni,
davanti a due bicchieri
e un paio di canzoni.
Insomma era contento
di starsene appagato
tra un salto sopra ai monti,
un bacio appassionato,
sfiorato dal tramonto
del sole che s'indora
ignaro di quell'orto
dove abita la ...fiora.
La fiora.
La fiora ebbene è l'acqua
che scorre nel ruscello
che anche se non bevi,
non smetti di guardarlo.
La fiora è sempre il meglio
di quello che ti è attorno,
una stella che brilla
anche se è pieno giorno.
E' un pizzico, un cazzotto,
un viaggio senza fine,
un balzo tra le nuvole,
un ammasso di rovine,
una freccia micidiale
che ti si pianta al cuore
e chi la chiama sbornia
e chi la chiama ...amore.
La fiora è una pazzia
che è meglio se ti arrendi,
dove non sai se parti,
se sali oppure scendi.
L'ombra di quell'angelo
che guardi imbambolato
da dentro a un vago sogno
che all'alba t'ha “cioccato”.
©
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