Libera lo sguardo
Massimo Imperato
252 poesie pubblicate
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Con l'alluce sfioro
l'ovattato gonfiore
di un nuvola,
mi accuccio al
singolar giaciglio
per ammirar comodo
nevose vette e
porti brulicanti.
Or stanco di sostare
mi accodo festante
a bianchi gabbiani
e noncurante sfido
spazi e tempi,
cabrando, picchiando,
senza tenere il fiato.
Esausto mi fermo
in cima ad un ghiacciaio
e appena pronto
mi libro in planata:
direzione sud.
Così or mi riposo,
riaprendo poi gli occhi
a bordo di un aereo
incantato
al vetro di un oblò.
©
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L'autore
Massimo Imperato
Sono un "ragazzo" di 61 anni nato a Perugia da genitori napoletani, cresciuto vicino Napoli ed oggi residente a Milano. A circa 10 anni ho iniziato ad indagare con crescente curiosità sul significato dell’esistenza. La ricerca e la "coltivazione" della spiritualità mi accompagnano tutti i giorni. Grazie a questo ho
Commenti (1)
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A
Angeloantico28 ottobre 2007
... un volo di fantasia supportato da un volo reale, belle le immagini che in questa poesia evochi, scivola la lettura velocemente al ritmo delle parole.
