Freddo delle assorte lune
Lo vedevo distogliere
un intento
e guardare più volte,
atteggiato sul sofà
tenendo fra le mani
l'animata armonia, incontrata.
Dal muro dietro casa
arrivò il cespuglio,
goccia a goccia,
a toccare da un desir ovunque
voluttuoso,
la diradata brezza
ove si perse da ansiose smielate,
muta la predilezione
di una carezza,
più celeste, intimamente saggia.
S'annebbiano i muti grigiori
di itinerari,
come un lamento approda
senza addurre
al fuoco, lo sdegnare
d'infelici serate.
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L'autore
alberto artoni
Mi chiamo Alberto e,venendo da un paesetto come BORETTO(R.E.), mi trovo spesso a formare qualcosa di sempre nuovo,sempre allettante. IL poeta con cui creo melodie da tanti anni e' Mario Luzi. E,ogni viva atmosfera,mi permette di condividere pensieri e celesti meraviglie.
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