Pecorelle trattate meglio
Autore stilnovista, di argomenti cortesi e teologici nel contempo, tratti da basi platoniche. L'ambiente politico è quello del Sacro Romano Impero medievale, la patria morale Firenze. Osannante lo Spirito di Iddio in madonna, sotto forma di grazia, mi inchino a Signoria celeste e, di conseguenza, terrena, a potestà uma
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Leggendo questa lirica di grande respiro e spessore in terzine dantesche d'una perfezione unica e dal contenuto di grande riflessione spirituale ed umana, non possiamo non calarci nella realtà attuale. Erode, i ricchi epuloni ed i farisei che rappresentano i (pre) potenti di oggi, come ben osserva il valente Autore, pensano di essere salvati e di andare in Paradiso, ed invece sono degni solo del fuoco della geenna. Chi invece aspira al Paradiso? Le persone semplici, gli umili ed i poveri. Chi si umilia sarà esaltato, chi si esalta sarà umiliato...è l'insegnamento del Vangelo. Quanta sintonia vedo tra il contenuto della poesia con le parole di papa Francesco. E sono parole che arrivano al lettore proprio in prossimità delle feste pasquali. Grazie

