Io sono morte
Saverio Chiti
2048 poesie pubblicate
+ Segui

Io sono morte che viene dal cielo
con quel suo terrificante gelo e di paura si nutre
assorbendo ogni luce e nell'oscurità prossima tutto conduce...
Io sono morte che bussa alle porte di un paradiso perduto
negli anfratti di un mondo creduto giusto
da chi tutto ha, è a cui nulla manca.
Io sono morte che s'incammina con aria stanca
verso l'inverno di un cuore bambino
a cui hanno tolto la vita e negato il destino
fatto di giochi e speranza, senza mai fargli mancare il dolore.
Io sono morte rinchiusa nella stanza di un potere occulto
dove non esiste giustizia né pace
e dove nel buio giace quell’assordante grido
d'ogni padre e madre derubati
della vita dei figli, dove non esiste che potere
al di sopra di tutto, e del nulla non riconosce fine.
Io sono morte, morte della ragione
distrutta dal fuoco che uccide in questo inferno di vita
e in questa prigione d'ogni ideale
creduto tale solo perché porta ricchezza e accresciuto disonore
trasmesso poi da potente a potente
in questo cammino di distruzione e dolore.
Io sono morte, morte dell'amore universale che tutto toglie e niente da
e che a ogni popolo nega libertà e convinzione
in questo triste calvario di commiserazione
che fa d'ogni occasione un evento di morte...
Io sono morte e sono alle porte del tuo mondo
tu non sfuggirai al tuo destino...
mi ciberò delle tue carni in un carnaio festino
perché io sono morte, morte di un credo profondo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
