Ondivaghe maceri parole
Felice Serino
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quando ti rigiri tra le lenzuola
-ondivaghe maceri parole
dove latita il cuore-
somigli al gabbiano ferito
che solo in sogno ritrova
il suo mare - la vita altra
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L'autore
Felice Serino
FELICE SERINO è nato a Pozzuoli nel 1941. Autodidatta. Vive a Torino. Copiosa la sua produzione letteraria (raccolte di poesia: da Il dio- boomerang del 1978 a Vita trasversale del 2019); ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti e di lui si sono interessati autorevoli critici. E’ stato tradotto in otto lingue. In
Commenti (1)
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Donatella Pezzino11 aprile 2017
Di forte impatto la similitudine con il gabbiano ferito per descrivere un tormento che il buio e il silenzio della notte rendono più profondo e bruciante. Ed è allora che il sogno si fa rifugio, come un'altra dimensione in cui l'anima ritrova la sua vera essenza, la libertà di vivere una vita più piena e vera. Testo di grande intensità e spessore.

