Era mio padre
Claudio Giussani
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E tra le ciglia di un fiore
ascoltava in silenzio
la rugiada sul prato pregare
Debole, forte
parlava al vento
ed ai germogli prima di andare.
-Era mio padre-
tra i mandorli in fiore
Sbocciava sogni
ancora in autunno
volando al cielo le ultime foglie
in quel giardino sul mare
tra le rose ... al tramonto
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L'autore
Claudio Giussani
Commenti (2)
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Donatella Pezzino12 aprile 2017
Un ritratto intenso, dipinto come solo un grande affetto è in grado di fare. Debole e forte, figlio e padre insieme: figlio di una natura della quale sa sempre cogliere la segreta carezza, e padre di tutti i sogni che nascono prima delle stagioni. Questo testo mi ha colpito per la sua forza evocativa e al tempo stesso per la sua delicata capacità di sfumare il rimpianto nella luce eterna dell'amore.
F
Franca Mugittu13 aprile 2017
Un dolce ricordo emerge da questi versi eleganti e nostalgici. Complimenti

