Immagini perdute
S’ergeva maestoso quel secolar,
d’autunnal doni nascosti generoso,
il vecchio castagno là sul curva
che alla ripida discesa poi portava
ad abbracciar laggiù con l’occhio
l’azzurro fiume il mio “canal”, il mio
Ticino: strada ripida sterrata polverosa
,ciotoli bianchi a farla da padroni,
che in salita presa a me ai compagni
portava, fatta in bici, a lieta fantasia
d’epiche nostre imprese e sogni
i nostri quali il momento poi dettava
Pordoi Falzarego Stelvio Tourmalet
Aspin Aubisque Ventoux Izoard Vars
e noi in veste di campioni Bartali
Coppi Bobet Robic Kubler Koblet
Gaul Bahamontes Buratti “giusipin”
immagini sogni memorie cancellati
da una grossa scure e da un manto di catrame.
©
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
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