Stabat Mater MMXVII

Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori
Commenti (1)
Con uno stile denso di arcaismi, a cui non sono abituata, che riporta la scrittura nell'alveo di canoni poetici della tradizione letteraria antica. La lettura di questa lirica mi riporta a Jacopone da Todi; una laude alla Madre che piange Suo Figlio e nello stesso tempo una disamina sul male del mondo, sul senso del peccato e della colpa, sulla piccolezza umana. Il filo conduttore è la mancanza di fede e di speranza e un senso, in questo caso da parte del poeta, di impotenza e inadeguatezza che lo porta dubitare sul senso redentivo della croce.

