Verbosità delusa
Mi svegliai felice.
Mi ero coricato
da grigi pensier sovrastato
da un groppo nel cuore bloccato
da ansie
perseguitato.
Eppure mi son coricato
eppure ho dormito
ho dimenticato.
Stupido! Avessi cantato
al momento, fossi tornato
nell'istante del sogno sfuggito!
Stupido! Ho rimandato.
Ed or che vi sono tornato
già sono cambiato
già il groppo è tornato.
Cogli, poeta, l'istante
in cui appena ti sei destato.
Cogli, è felice e potente
ma fugace
e io son fregato!
©
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