Ritmo nello specchio
Lo spettro che mi guarda dallo specchio
inizia in modo amaro a sogghignare
mentre sento il mio tempo gocciolare
in orrendo silenzio dentro un secchio
La coscienza di diventare vecchio
il destino che prende a galoppare
la paura sempre intenta a bisbigliare
pensieri velenosi nell'orecchio
Riparte ogni giornata da quel vetro
la corrente che pigra mi trascina
nel nulla sconfinato che c'è dietro
Nel ritmo che ritorna ogni mattina
la Signora ha già stabilito il metro
e l'ora dell'incontro si avvicina
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L'autore
Adriano Lungosini
Dice mia madre che sono sempre le donne a scegliere. La Poesia ha scelto me, non so perché, dato che non ne ero all'altezza, per dare un senso ad una storia, la mia, che fino ad allora era sempre proseguita per inerzia. Lo ha fatto attraverso una donna, concreta e reale, che mi ha sempre respinto. Ma l'amore per la Poe
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