La libertà del passato
Nicolina Macari
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È come uscire da un antico borgo
seduta a prendere l'anima
e devi augurarti che la strada dei ricordi
- con lo sguardo che può farsi carne -
abbia quel profumo che aggiungerai
come l'esperienza che ti ha dato
un buon viaggio -
Il genere d'incontri - che mette piede
su un punto d'arrivo - lì nel cuore
- profondamente.
Poi il giorno, l'ora e la sua melodia
si fa intimista - e conta solo la musicalità
e quel grano di follia con l'aria
che diviene respirabile e non una linea rotta.
- La libertà del passato -
Si, la libertà - completamente aperta
per poter saltare
stringersi la mano e dire: " Non ho paura della memoria "
Non ho paura delle sue fattezze - poiché
è mio compito sfociare quello spazio
sulle pareti dell'amore - nel più bel tempo
del mio nome -
In ogni grido d'un gabbiano - in ogni luce
che filtra un'onda - in ogni intreccio
che tiene un'aurora -
in ogni sorriso che riposa un ultimo sole.
©
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