Come alberi forti
Michele Prenna
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Era una giornata speciale di scuola
la festa degli alberi finita la guerra:
bimbi coi grembiulini dietro la maestra
lieti con le piantine in uscita
ognuno attento a mettere in buca
il leccio od il pino grandi di già per fantasia.
Era un'Italia povera che ritrovava
dopo il disastro la libertà
e nei fanciulli edificava
un ideale di società
senza bisogno di Ecologia
credendo vinta la Tirannia.
Ora di verde è gran parlare
ma c'è una scuola da rieducare
che pianti semi di libertà
se no tirannide di nuovo è qua.
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Michele Prenna
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