Il Cantante (di piazza)
Quando la voce sciogli per il canto
è come se sciogliessi le ali al vento:
in quel momento ti ritrovi accanto
chi ti ammira e te ne fa gran vanto
conosce ed apprezza il tuo talento
e come il sole ti riscalda tanto.
Vento, non disperdere mai le note
ma portale lontano per chi sente:
e fa che l'eco arrivi nella notte
a chi gioisce, o giace sofferente.
Se la fortuna un po' ti avesse arriso
oggi forse, saresti un grande divo:
e tanta gente che ti guarda in viso
ringrazia col sorriso più giulivo.
Quando avevi esordito
la gente accorreva per udirti:
io che non ebbi mai l'invito
mi ripago adesso nel sentirti.
Le tue belle canzoni
ci fan sognare ancora
e ci dona emozioni
la tua voce canora.
Quando ti accingi a cantare
e la voce nel borgo si diffonde
la gente si ferma ad ascoltare
e fischiettando risponde:
dai balconi stanno ad osservare
nonnine, con lacrime profonde.
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L'autore
gabriele vacca
Gabriele Vacca è nato a Villamar pr. di Cagliari nel lontano 07 07 1934, ha frequentato la scuola d'obbligo con ottimi voti. Da 11 a 13 anni ha fatto il manovale nell'edilizia, poi ha praticato per 4 anni la bottega per mobili su misura, diventando un affidabile mobiliere. All'età di 27 anni ha emigrato in Svizzera, do
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