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Fantasia 1 maggio 2017 · lettura 1 min · 622 letture

Piccoli frammenti di maggio

Giovanni Perri 487 poesie pubblicate
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Cercatori ovunque, di segni disegnati in serie, seriamente, nel serafico niente di maggio, che è primo e ci lavoro. Mi diverte la sera, coi suoi lucini gialli appena percepiti e i rumori che piano si ritirano dal mondo; sapere che tutto si ricarica. Mi sorridi e ti vedo, se ti metto la pulce nell'orecchio, se verso nel cielo capovolto una poesia, invoco l'ennesima ragione per amare il gatto, sorvegliare una stella: io la notte ci metto la pioggia sulle strade e non ho niente nemmeno una matita per ripetere l'acqua e l'acquaio, la giostra delle ombre sul cuore. Allora vengo a dirti che ci sono tutto, anche a frammenti di cieli e solai che si ripetono, mentre tu mi indovini e la sigaretta mi fuma, e che ci scivolo su questa vita, con tutti e due i miei occhi, mentre guardo le piante e le macchine scompaiono inghiottite dentro i lamenti della tangenziale.
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L'autore
Giovanni Perri

Il lettore deve sapere, leggendomi (leggendo questa non-biografia dalla quale estrapolo che nasco a Napoli e ci vivo col pregio d’arricchirmene fino a smarrirla) che un po' della mia poetica (ammesso che sia tale) risponde al desiderio, non del tutto cosciente, d'allargare il mio ipotetico dolore, la mia svagata gioia

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Commenti (1)

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Mina Cappussi1 maggio 2017

Maggio: si snoda allegro ma non troppo, il mese che implode l’anelito primaverile, quel “serafico niente di maggio” che Giovanni Perri immortala in versi liberi dalle costruzioni logiche, inanellati in una spirale significante “di segni disegnati in serie, seriamente”. Il poeta si lascia andare all’ispirazione: “se verso nel cielo capovolto una poesia, invoco l'ennesima ragione per amare il gatto, sorvegliare una stella”. Una nenia lunga di agonia sul significato intimo del mondo, “la giostra delle ombre sul cuore”, “le macchine scompaiono inghiottite dentro i lamenti della tangenziale”. Il non sense trionfa apparentemente, mentre affiorano i significati e le risposte: “mentre tu mi indovini”, “ci scivolo su questa vita”