Certe notti

Ma il pensiero, sul suo volto,
aveva sempre una sua luce
un suo non detto che inquieta
che scuote, come un vento
di cui non conosci il nome.
Certe notti mi allontano
vago nei sogni,
innumerevoli stelle
mi seguono in cammino
certe notti non vorrei tornare
mi perderei nel tempo
nel tiepido momento
di quella luce,
di questo io inquieto
di questo mare che sento
certe notti sono un silenzio
una distanza,
un nero cielo stanco.
©
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