Per non dimenticare
A colpi di martello
cede inchinandosi il muro
e poi cade polvere
nel rumore
affaticato dal chiodo
mentre inchioda il calendario
la parola aggiorna.
Ha solo allontanato salutandolo
dagli orecchi il sordo anniversario
che da qualche parte è cecità
adattamenti rituali.
Alle facce delle stanze
c’è sempre un appunto
sospeso in aria dal dubbio
quel che quando
c’è il nulla
pare e appare in fumo
della sua festa
come in qualche favilla
che nel gorgo
del camino sollevandosi
sale a bruciare.
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