Cariatide megera
Verderame tra i capelli,
corrose le mie braccia,
giallo tra i miei denti
e non sopporto gli scarafaggi;
oggi ne ho visto uno bello grosso,
portava gli occhiali,
vestiva quattro facce:
una sorrideva,
le altre tre avevano le antenne
e s'arrampicava sui cupcake della stazione
dopo tre giorni di lavoro
in un'intera vita,
stesse abitudini delle mosche.
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L'autore
Filippo Di Lella
Diplomato all'Istituto alberghiero A. Vespucci di Milano con voti appena sufficienti. Perché la poesia, perché la lirica o la letteratura? Libertà e il resto vola via.
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