Un Rosario
Massimiliano Zaino
1199 poesie pubblicate
+ Segui

Mar che ti inquieti in cuor e in tua Tempesta
sei tu, o mia sera, ove intendo il Rosario
che stordisce la testa
avvolta in un Sudario,
perché io vivo spirando per ogni attimo
dalla Luna conteso e dal bel Sole;
e come bara cârca di vïole,
io - vivente! - inabisso nella prece
d'una blasfema eresia: vìver! Niente
fuoco pe' i Sogni, nulla spene e via,
fuor della chiesa, (è) l'umana follia.
Vanità e Vizio! Sìnolo altrettanto
blasfemo; e qui tra ogni Ave mi sublima
il religioso canto,
di mia stirpe sì infìma.
Acché mi sento schiavo d'un Dio libero
che tutto in Terra pröibisce: e Gioia,
e Vero, e Bello, e Amore... non son altro
che possibilità, le qual s'avvèrano
dopo illusioni e pena solo in Cielo.
Vade retro, Tu, Spirito, oh Tentatore,
che nella mia preghiera ora t'immischi,
travestito da fiore
per concedermi rischi!
Spettro d'indarna Gioia, Demòne o Dea,
che credere vuoi fàr che non esista
pianto, retaggio invece eterno e Idea
incancellabile e tiranna e dura...
Tutto lagrima e s'agita; e in Natura
Tutto trascorre, muore e in erba sorge.
Oh Dio! Tiranno? Creatòr di Menzogne?...
No! No! Bestemmia orrenda è questa. Folle!
Da queste aspre vergogne
la Salute è quel colle.
Oh Dio morto, avrai pietà anche di me?
Oh Dio risorto, bruciaci! Autodafè!
Noi eresïarchi meritiamo il fuoco
dello Spirito Santo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Massimiliano Zaino
Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
