Polvere bianca
Con le mie stesse mani,
ho scavato un tunnel
dove non vi era via di uscita,
sono entrata nella porta dell'inferno,
avevo messo le ali,
volavo e a tratti cadevo,
no non cercherò più
quei giochi proibiti
perché ora tutto è colorato,
quel fiore che odorava di vita
volerà come una farfalla.
Non quella polvere bianca
dove volavo, e a tratti cadevo.
E tra le mie mani
cadevi anche tu,
che mi proteggevi,
perché mi amavi mamma.
©
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