SENZA DOLORE (oltre lo strazio)
Inginocchiata sul dolore di una notte
a gridare contro un cielo straziato,
dentro i pugni picchiati sul ventre inerme
vuotato dai gigli sradicati in un attimo brutale .
Lacrime inibite da un abbraccio vigliacco
tra le fiamme sinistre avide di sogni,
urli i tuoi figli sui nomi scolpiti dentro la tua carne
desolata ti abbandoni sulla terra annerita.
Attimi che bruciavano un angoscia interminabile
nel calore famelico di un fuoco impietoso,
urla che squarciavano le mani impotenti
piegate senza ritegno di una pena inesauribile.
Perché la rabbia si abbandona nei giorni,
in un martirio di parole accartocciate dalla memoria,
confuse dal crepitio di una notte odiosa
di quei vent'anni spenti anzitempo.
Bambini che hanno perso la voce
con le ali tarpate in un volo crudele,
non potrò più cantare per sentirli giocare,
sugli occhi di madre che non li vedrà tornare.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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