Nell'oggi di ogni ieri, negli ieri di ogni oggi
In sistematici, infrastrutturali, nocivi anfratti,
in uno stagnante ricordo, le mie idee albergano
nel rione delle mie malinconiche ricorrenze.
In un raccapricciante sisma emozionale,
imperversano pure sagome invisibili, imperfette.
Ove nel richiamo, nell'archivio della mia coscienza,
nel logo dell'eterno affetto;
il mio udito, il mio olfatto fremono sibillini
nella tana della mia tetra, aspra, acidula, amara,
cupa, oscura, divorante tristezza.
Come se tutto ciò mi punzecchiasse nell'aspettativa
di un nonsocché tintinnante... nelle rotatorie
delle pur misteriose ore, in un sesto senso
insolito ed ignoto.
Ove il mio tatto si contagia, coltiva, rammenta
assieme alla mia vista;
nelle tue robuste, rugose mani da ito,
prodigioso lavoratore.
Ove stralci d'intesa caratteriale sfociano
andati ma persuasivi nell'androne
dei miei più bei, infanti, adolescenziali ricordi.
Sintomi di tua fierezza m'han reso uomo completo
ed oggi, nel regime, nel regno del tuo mistico compleanno:
apro la mia mente entro le falde del mio dolore.
E pur nella mia incessante, sconquassante,
mal capita dolìa esistenziale...
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L'autore
morini lorenzo
Sono Lorenzo Morini nato a Novellara nel 1971. Da molti anni scrivo poesie,faccio pittura e sono appassionato di musica. La mia filosofia di vita è paragonabile a un ritornello acquisito da una canzone dei Nomadi:"Sarà come il tempo vuole". Significa,a mio avviso,vivere nel presente in sintonia con i ritmi lenti del
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