Amico
Il mio amico albero
non lo voglio lasciare,
la sua presenza voglio
col cuore mio cantare,
perché ora vivo
la vera libertà,
dove la vita sento
felice ritornare,
ora sento il verde
ogni giorno fiorire
e vedo il mio sogno
sereno rifiorire
e la mia vecchia paura
cittadina svanire.
In questa verde terra,
amo e incontro il bel sole,
vivo un eterno bene
e il cuore più non geme,
dentro di me s'accosta
una luce che desta
questa folta foresta
e una magica luce
il cuore mio ridesta.
Sento una forte mole
tra le fronde e il profumo
delle selvagge
dolcissime viole,
non sento più il cuore
digiuno dell'amore
e ritorno a viver
la pace e il rancore,
nella quiete di un prato,
tra i lecci, svanire.
il sogno d'una terra,
dolce madre pura,
che allieta la vita
dalla sorte più dura,
mi libera i sensi
d'un mondo reale,
il quale una volta
mi faceva paura.
©
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L'autore
Marco Viti Benocci
Mi chiamo Marco Viti, Benocci è il nome di Domenico, il mio nonno che viveva a Montorsaio, è giusto che porti anche il suo cognome, sono molto simile a lui. Mi occupo di musica, antropologia, filosofia, pedagogia, teologia e la poesia è la sintesi di tutte le analisi che svolgo, amo la natura e le antichità, per quest
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