Ti manchi
Salvo Learco Angrisani
99 poesie pubblicate
+ Segui

Sei stato un sogno
d'un viaggio mai finito
sui binari d'un treno
fermo alla stazione!
Sei stato un grido senza voce
in quest'inverno
arrivato troppo presto
a consumarti
l'odio e la follia.
Ti manchi,
sulle rive di quei giorni andati,
dentro quegli abbracci stanchi
sotto i fondali
di notti troppo insonni...
dentro quella
sfocata malinconia
che ricama l'assenza sulla pelle
cercandoti in una voce
che di notte ancora prega.
Ti manchi,
nell'assurdo mancarti
che è follia nella carne,
dentro quelle foto
mai sbiadite
dove ancora
sanguina il pensiero
al volto della notte
che giunge fredda
al davanzale del cuore,
quando ad abbracciarti
è un profumo ormai lontano.
Tornerai,
ad amarti ancora
dentro quei giorni mai svaniti.
Accarezzandoti l'anima
con quegli occhi troppo stanchi
che non piangono più...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Salvo Learco Angrisani
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
