Sei

Tu sei quello che senti
sei mare agitato
vento sulle cime
sei l'onda che si infrange
sei, l'umido di un bacio
il dolce morire del vento
sei foglia e sei respiro
sei un pensiero a caso
un'angoscia
sei la luce che si spegne
il mio sonno sei
sei l'alba silenziosa
il mio pigiama che non indosso
sei la finestra chiusa
e la vista sul cortile
sei il caffè e il sonno
sei un sorriso,
e le parole sussurrate.
Tu sei il segreto
il pugno chiuso,
tu sei la calma, il silenzio
tu sei in me,
tu sei.
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Commenti (2)
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Antonella Garzonio23 maggio 2017
L'essenza della vita non è il vivere fine a se stessi, ma l'essere per gli altri, sapere per chi ci ama rendere unico un momento. Cosi saremo vento, foglia, respiro, sorriso o lacrime, ma sempre saremo unici, saremo noi.
Merlino23 maggio 2017
una poesia di grandissimo spessore, come sempre, che questa volta mi porta a pensare al verseggiare ossessivo (bellissimo) del grande Dino Campana. Estasiato

