Il giardino con gli alberi di velluto
Hariseldom
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Dietro i ruderi del castello
prima del sentiero del burrone
trovi il giardino degli alberi di velluto.
A volte il vento suona le sue foglie
la pioggia lava la polvere
e il vecchio custode cieco
raccoglie i rami che il tempo scioglie.
Vanno spesso i visitatori nel giardino
chiedono agli alberi dei loro amori
qualcuno del futuro dei propri figli
o del denaro nascosto dagli sbadigli.
Il custode li lascia interrogare
poi fa loro sempre una domanda
lui il cieco dalla nascita
chiede il colore della foresta.
Ogni visitatore dice un colore diverso
e lui capisce se sono in torto o in ragione
lo dice ai corvi che portano le loro prede
sotto gli alberi per mangiarle.
I corvi sono animali strani
crudeli quanto i gabbiani
ma nella foresta degli alberi di velluto
solo la morte ha il colore cupo.
Il vecchio è stanco del suo compito
vorrebbe riposare ma non può
non dorme e non riposa il custode
ascolta e interroga i visitatori.
Solo un giorno una bambina è entrata
con un bambola sotto il braccio
e un paio di stivali rumorosi.
Il vecchio ha avuto un brivido sulla schiena
poi ha chiesto il colore dei suoi alberi.
La bimba ha risposto sono bianchi
di colore del nulla e del riposo
il vecchio ha pianto e le ha accarezzato il viso
la bimba gli ha regalato la sua bambola.
C'è dietro il castello e prima del burrone
il giardino degli alberi di velluto
il custode cieco non dorme mai
non riposa, ma quando è solo
quando è solo affila la grande falce
e non piange più
ora ha anche lui una bambola di pezza.
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